19 Novembre, 2008

 

 

 

 

chagall96

Mi alimento della parola cruda, da essa dipendo e sempre é stato cosí..

Di questa parola liberante e nuda che sa anche quello che neanche io so di me

Che dovrá esser cruda anche sopra le braci, che dovrá sanguinare anche dopo essere esanime..

Che va via e torna a casa e si alimenta del mio proprio sangue!

Mi alimento della parola calma,

che porta l’inverno e senza sapere mi riscalda..di questa parola che abita la mia anima, che mi consuma e fortifica!

Che sa essere calma anche non volendo, che sa sorridere anche nella rabbia..che uccide la sete con la mia veritá e si alimenta delle mie menzogne!

Io mi alimento della parola vagante,

che, pur senza direzione, sa dove va..

Di questa parola che nessuno spegne, e una volta letta non si dimentica piú

Che sa esser vaga,essendo contemporaneamente diretta,

che sa volare anche con i piedi per terra

di questa parola pubblica e segreta che si alimenta del mio cuore!

 

(Rodrigo Bauer)

Canzone di genere gaucho, musica tipica regionale

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