Mi alimento della parola cruda, da essa dipendo e sempre é stato cosí..
Di questa parola liberante e nuda che sa anche quello che neanche io so di me
Che dovrá esser cruda anche sopra le braci, che dovrá sanguinare anche dopo essere esanime..
Che va via e torna a casa e si alimenta del mio proprio sangue!
Mi alimento della parola calma,
che porta l’inverno e senza sapere mi riscalda..di questa parola che abita la mia anima, che mi consuma e fortifica!
Che sa essere calma anche non volendo, che sa sorridere anche nella rabbia..che uccide la sete con la mia veritá e si alimenta delle mie menzogne!
Io mi alimento della parola vagante,
che, pur senza direzione, sa dove va..
Di questa parola che nessuno spegne, e una volta letta non si dimentica piú
Che sa esser vaga,essendo contemporaneamente diretta,
che sa volare anche con i piedi per terra
di questa parola pubblica e segreta che si alimenta del mio cuore!
(Rodrigo Bauer)
Canzone di genere gaucho, musica tipica regionale
