Oggi a Lages é la festa della parrocchia di Nossa Senhora do Rosário, a una settimana da quella di Aparecida.

La festa parrocchiale é molto bella, é una occasione desiderata dalle famiglie per stare insieme, condividere il cibo, giocare. Si fanno giochi per vincere torte e c’é anche un bingo. Nelle settimane precedenti si son venduti dei biglietti per il sorteggio di 3 Fusca (Volkswagen), che –tutti eran contenti- son andate in sorte a tre persone che necessitavano di una auto.

Essenziale e centrale della festa é il churrasco (carne allo spiedo). Il pranzo consiste in insalata, churrasco, “maionese” (la nostra insalata russa) e un panino.

Ho vissuto cosí il giorno missionario.

E’ stato molto molto bello entrare nel grande salone e vedere il parroco nella banda che suonava musica tipica gaucha, suonando la chitarra e cantando, accogliendo e salutando

una per una le famiglie.

 

Dopo il pranzo mi son spostata in un quartiere a cui son molto legata, perché lí vi abitano i ragazzi dell’Orfanato.

Alcune suore mi avevano invitata perché facevano la presentazione nel salone parrocchiale di un laboratorio di chitarra, portato avanti con tanto amore e dedizione.

Alcuni ragazzi hanno suonato canzoni popolari estremamente tipiche, nel senso che..fortemente malinconiche..la lingua portoghese é entrata nella mia anima e adesso che percepisco la sua musica inizio a percepire le sue emozioni..

 

 

Tante volte ho pensato di scrivere sulla lingua…

La variante brasiliana ha come segno distintivo l’ibridismo. Alla miriade di dialetti indigeni,si aggiungono le diverse lingue e i dialetti africani. Il processo di immigrazione di massa tra la fine dell’ottocento e il dopoguerra trasformó diversi luoghi in spazi polifonici. I dialetti italiani divennero una presenza forte , grazie a piú di un milione di immigrati.

Qui i discendenti italiani son molti ma é sempre una esperienza buffa quando alcuni tra i piú anziani mi iniziano a parlare in dialetti dell’epoca che sono a me totalmente sconosciuti (anche perché le regioni di maggiore immigrazione son Veneto e Trento)!

 

Riporto una frase di Vergilio Ferreira (scrittore portoghese) che esprime molto bene cosa sto provando a rispetto di questo cultura.

Sulla lingua brasiliana, appunto..

 

 

“Una lingua é un luogo da dove si vede il mondo e nella quale di disegnano i limiti del nostro pensare e sentire. Dalla mia lingua si vede il mare. Dalla mia lingua si sente il suo rumore, cosí come da quella degli altri si sentirá quello della foresta o del silenzio del deserto. Perció la voce del mare fu la nostra inquietudine”

 

 

 

One Response to “Domenica 19 ottobre La lingua é il legame affettivo e intimo col mondo..”

  1. Gimmi Says:

    Ciao piccola grande Ross!
    come stai?
    grazie per quello che sei e per la tua condivisione!
    Ieri ti ho pensato in modo particolare!
    Un abbraccio internazionale!
    Gimmi

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