28 Febbraio, 2008

Sono arrivata ad inizio anno, questo mi offre la possibilitá di iniziare con “tudo mundo” (tutti gli altri) le attivitá diocesane e statali propostemi.
La realtá é diversa, il tessuto sociale anche.
Perció sto avendo l´impressione (vi potró confermare solo vivendo) che certa terminologia degli impegni che ho tradotto sia inappropriata o non renda, perché non vi é un esatto corrispettivo nella lingua e realtá italiane.

AGENDA SETTIMANALE
(a grandi linee)

Segunda-feira LUNEDI
Orfanato

Terça-feira MARTEDI
- Orfanato
- Corso di greco bíblico (ancora lo sto preparando, mi ci vedete a insegnare greco…in portoghese? Oddio..)

Quarta-feira MERCOLEDI
Consiglio diocesano di segreteria di Pastorale

Quinta-feira GIOVEDI
- Orfanato
- Corso annuale di teologia pastorale (fino a tarda sera)

Sexta-feira VENERDI
Orfanato

Sábado SABATO
- Corso di formazione per promotrici legali popolari presso il Centro Difesa Diritti Umani
- Scuola di formazione per agenti di pastorale
- Visite periodiche alle famiglie dei ragazzi

Ma si potrebbe aggiungere ad esempio il ritiro pastorale diocesano, il prossimo 7- 9 di marzo e il corso intensivo di Bibbia, periodico (é stato dal 12-15 febbraio nel pomeriggio, il prossimo sará dal 25-28 di marzo).
Dopo il corso di formazione per promotrici legali (che terminerá in agosto) inizieranno durante la settimana le visite ai quartieri.
Forse ho soltanto confuso le idee..spero di no!

28 Febbraio, 2008

Signore sono cieco
Dammi una luce, se Tu sei il sole.
Signore ho sete
E sto sulla riva del mare.
Odo la melodia; sento il profumo, sento il calore,
peró non vedo il fiore, né il colore, né il cantore.
Sogno che arrivi il giorno in cui finirá la mia agonia
Con saliva e con terra.
E Gesú dove sta?
Solo colui che era cieco si é immaginato il colore di Dio,
come dentro un arcobaleno e tutt’intorno oscuro.
Io credo in un’altra vita
Peró é in questa che voglio vedere
Il volto della mia bambina, se l’ascolto ridere.

(da un canto castigliano)

20 Febbraio, 2008

19.02.2008Ho cercato l’agenda prima di scrivere la data, per conoscerla. Non mi son affatto preoccupata del tempo che passa. E son felice di essere qui.Beh, chiaramente non ho avuto la possibilitá di scrivere, ma oggi che questa possibilitá é arrivata (piú o meno) ho trascorso la prima di 2 ore disponibili per sistemare i post (articoli) precedenti, aggiungere foto, correggere qualche errore inevitabile (visto un pó dove e come vi ho scritto).Il mese scorso mi é stato semplice e pur divertente aggiornarvi brevemente sulle tappe di un viaggio affascinante che mi ha portato a conoscere aspetti diversissimi di questo enorme continente.Ma adesso che son arrivata alla sede della mia piccola missione, beh..le cose cambiano. Perché il bisogno di immergersi in questa realtá é la cosa essenziale, ambientarmi, conoscere, ascoltare, ascoltare, ascoltare, vivere-con e innamorarmi. Anche delle cose che son troppo diverse e incomprensibili..Non si ama qualcuno per i meriti, é il cuore che conta. O non ci si affeziona ad una cosa in primo luogo per la sua bellezza, ma per il significato che essa assume per la persona.Questa realtá é cosí altra che non posso che..innamorarmi.Qualche mese fa una persona specialissima che si chiama Amedeo mi ha detto che quando Veltroni é stato in Africa un mese é tornato e ha scritto dei libri..ma chi é rimasto piú tempo, pian piano non ha piú parole..Beh caro Amedeo hai ragione, io sto sentendo questo, e sono appena arrivata (o quasi)..Io non desidero far cronache, che rischiano di non rispettare misteri di vite e storie (e poi di cronache gli pseudo telegiornali italiani son colmi, per impressionarvi –se volete- di come aumentano gli impoveriti nel mondo!!).Bene..Io non potevo sentirmi piú straniera che qui..Con occhi spalancati i lageani mi chiedono se é bella l’Argentina..eh sí perché se son straniera non posso che essere al massimo una argentina di passaggio, non certo una italiana che vive con loro (non sanno neanche dove é l’Italia).Non so da quanto Lages non veda uno straniero. E non é da stupirsi: una persona cosa verrebbe a farci in una povera cittadina, freddissima e non offerente lavoro, e oltretutto sconosciuta al resto del Brasile?  Mi dicono che a volte nelle previsioni meteorologiche della tv brasiliana si evoca S.Joachim –poco distante- per le rigidissime temperature invernali, ma per il resto di Lages e del suo altopiano non credo ne sentirete facilmente parlare..Siamo in estate (che sta finendo) per ora, e qui é tutto “rovesciato” rispetto alle stagioni mediterranee..mi sto abituando a fatica all’idea che le vacanze scolastiche invernali saranno a luglio e che agosto (e qui “vedo” la mia Selinunte, oddio!!!) é il mese piú freddo..E ora mi sembra strano (non so neanche se mi piace per adesso) ascoltare musica italiana che beh..solo io posso avere qui!Pian pianino, “calma calma” (come direbbe un volto memorabile che ha segnato solchi profondi) vi scriveró di Lages, della gente, del mio servizio (la curiositá maggiore, forse).. sapevate che in Brasile il tempo si dilata?! (o é in Italia che correvo, boh! E chi lo sa..). Son impegnata (per chi si chiede cosa faccio) ma anche se il fare é molto non é questo che per ora mi preoccupa..Sono i volti di questa gente, gli incontri, i nuovi sapori..Ho iniziato, ad esempio, il mio lavoro mattutino in un Orfanato, dove ci son ragazzi con cui condivido la colazione, i compiti, le attivitá varie che son in progetto e il pranzo..Cosa é un Orfanato, o meglio la “Irmandade Nossa Senhora das Graças”? Una struttura molto grande che ospita due turni di ospitalitá ai piú piccoli (2-4 anni e 4-5) a tempo pieno, e 6 turni (di corrispettivi anni 6-8, 8-12, 12-15), di cui 3 al mattino e 3 al pomeriggio. Ecco io collaboro dove necessario (e tutti i luoghi sono molto affascinanti!) ma principalmente col gruppo degli adolescenti. E questo per scelta.La struttura dispone di orti, officine di falegnameria e artigianato, tutte attivitá coi giovani, e poi teatro, musica, ecc. Siamo una dozzina di educatori (di varia etá e genere) con varie mansioni.La cosa piú importante é che questi bambini trovano un luogo accogliente dove stare quando non sono a scuola (che ha due turni, appunto), altrimenti starebbero in strada, o a casa (che spesso non é la propria) onde le situazioni che vivono non sono certamente le piú favorevoli alla loro crescita e a strutturare una personalitá che sappia poi affrontare “la fossa dei leoni” del mondo.Ecco il primo impegno, a grandi linee.E allora proseguiamo noi tutti i nostri impegni con la consapevolezza che (ricordando una canzone italiana) “si puó dare di piú”.Grazie per esserci.Anche io ci sono e vi mando un enorme sorriso!

  

Ingresso nella comunitá, Parrocchia Nossa Senhora das Graças

Lages, 4 febbraio 2008

4 Febbraio, 2008

TERZA e ULTIMA TAPPA 01-02.02.2008 – ARRIVO ALLA SEDE FINALE

(“Boas vindas na Princesa do Planalto!!”don Hermes)

Eccomi arrivata alla sede della mia missione. Cercheró in futuro (come possibile) di aggiornarvi sull’esperienza amazzonica (ho fatto molte foto sul Rio delle Amazzoni, visto caimani e bradipi e visitato comunitá indigene).Il viaggio che mi ha portato fin qui é stato piú lungo di quello oltreoceano (Lisbona-Fortaleza). Capite quanto é grande il Brasile?Come un volo Milano-Mosca, forse anche piú..cosí sono adesso vicino al polo sud e l’estate qui (stagione attuale, la piú calda dell’anno) é molto fresca (la sera ci sono 10 gradi circa, il mio inverno siciliano..). Il sole é piú caldo e diretto perché mi approssimo al buco dell’ozono e i raggi arrivano senza filtri..dovró stare attenta, perché essendoci freddo (per me) non me ne accorgo..Lages é a 4 ore circa di autobus da Florianopolis, capitale bellissima dello stato di Santa Catarina. E’ una cittadina di circa 160.000 abitanti (piccola per le caratteristiche generali del Brasile).  E’ a 1500/1800 metri di altezza ma resta in pianura in un altopiano..una bella visuale paesaggistica..Cittá povera, senza dubbio, e molto. Non ci sono riscaldamenti qui e la gente normalmente vive in case di legno molto fredde, fonte maggiore di sostentamento é l”allevamento..immaginate mandrie in questo altopiano freddo e verde..Lages é connessa col mondo ma tutto intorno nella periferia e per arrivarvi non ci sono linee..Bene..Adesso posso ricevere posta cartacea a questo indirizzo e possiedo un numero di telefono cellulare brasiliano, cosí da poter ricevere dall’Italia con costi contenuti (se con scheda internazionale).. qualora vi serva qualcosa o qualora vogliate un giorno regalarmi un piccolo fiore: qualche parola scritta o la vostra voce…:)Ci sono 3 ore di fuso orario indietro rispetto all’Italia in questo momento (in certi mesi si arriva a 5 di fuso, vabbé é un pó complicato da spiegare!)..sicuramente -almeno credo- potró rispondere alla sera (dopo le 21 ora italiana, ad oggi).Un abbraccio a tutti e un grazie speciale per ogni personale commento che avete scritto per me..grazie..son felice di poter condividere questa esperienza, spero aver la possibilitá (non facile ad oggi) di aggiornarvi ogni tanto..vostra Rossana  

————————-INDIRIZZO———————–

ROSSANA CATALDO
A/C SECRETARIADO DE PASTORAL
RUA CORREIA PINTO 247
C.P. 20
88502-970 LAGES –SC

BRASIL

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Telefono:                         0055.49.9915.7029